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Musei e attrazioni di Pistoia e Dintorni

Piccola, facile da girare e meno affollata rispetto alle mete toscane più famose, Pistoia è una città d’arte tranquilla e accogliente: la meta ideale per un turismo slow lontano dagli itinerari turistici di massa. Passeggiando per le caratteristiche vie e attraversando le piazze si scoprono palazzi antichi, musei, chiese e scrigni di arte e storia. 

Il centro città offre musei e bellezze tutte da scoprire e la provincia di Pistoia vanta attrazioni e parchi d’eccellenza famosi in tutta Italia. Con una gita in giornata si possono visitare città d’arte e borghi, ci si può rilassare alle terme, fare sci all’Abetone o trekking nelle colline vicine.

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Palazzo Fabroni a Pistoia

A Pistoia si conservano tanti tesori nascosti. Per gli amanti dell’arte contemporanea è d’obbligo una visita a Palazzo Fabroni. Il museo di arte contemporanea si trova in via Sant’Andrea 18, in pieno centro storico – proprio dirimpetto alla pieve romanica di Sant’Andrea con lo splendido pulpito di Giovanni Pisano (1301) – dove è possibile ammirare una collezione meravigliosa di opere e installazioni. 

Il palazzo, che porta il nome della famiglia pistoiese che vi ha abitato fino al 1842, è oggi uno dei centri di maggiore divulgazione dell’arte contemporanea in città.

Il percorso museale inizia dal pianoterra dove una video-installazione informativa sulla storia dell’edificio informa i visitatori sulle collezioni fino al nuovo giardino. Qui è inoltre collocata la sezione dedicata agli artisti pistoiesi del Novecento dalla seconda metà degli anni Venti alla fine degli anni Sessanta. 

Al primo piano il visitatore sarà accolto dall’imponente Scultura d’ombra di Claudio Parmiggiani sulle pareti,dopodiché  il percorso prosegue con le sale monografiche dedicate ai pistoiesi Mario Nigro, Fernando Melani, Gualtiero Nativi e Agenore Fabbri e undici ritratti fotografici di artisti di Aurelio Amendola sono distribuiti in varie sale.

Il secondo piano è invece dedicato alle mostre temporanee e ospita, di volta in volta, diversi artisti esponenti di interessanti correnti di arti visive contemporanee.

Il restauro del palazzo ultimato negli ultimi anni ha portato alla luce nuove tracce medievali che conferiscono al luogo un’aria che profuma di antico ma al passo con i tempi. Un mix di vecchio e contemporaneo che lo rende maestoso e ineguagliabile. Un tour all’interno di Palazzo Fabroni sarà utile per approfondire la conoscenza delle personalità che, nel Novecento, hanno rinnovato il linguaggio artistico specializzandosi nelle arti visive. 

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Deposito Rotabili Storici di Pistoia

Il Deposito Rotabili Storici di Pistoia ha riaperto i battenti al grande pubblico, come museo a cielo aperto di macchine a vapore e treni storici in manutenzione e con tratte turistiche a bordo di treni storici. E’ un luogo d’altri tempi, nato per mantenere viva la memoria di una tradizione secolare, quella della locomotiva a vapore. 

Il deposito pistoiese, nato nel lontano 1851, è uno dei siti più antichi e prestigiosi per il ricovero e la manutenzione dei treni storici: è il più importante d’Italia ed è assolutamente competitivo con le poche strutture simili esistenti e attive in Europa. 

Dopo aver corso il rischio di venire smantellato oggi il deposito pistoiese è formato da due rimesse per le locomotive, una risalente al 1864 a tre binari e l’altra, a sei binari, costruita nel 1927. Al centro dello spiazzo tra i due edifici si trovano le locomotive in esposizione, situate sui binari intorno alla piattaforma circolare girevole ed espone in totale circa quaranta mezzi.

Entrato in esercizio nel 1864 parallelamente all’apertura della linea ferroviaria Porrettana, il Deposito ha visto, in oltre 150 anni di vita, il passaggio e l’evoluzione di numerose locomotive. Da quelle a vapore, fino a quelle diesel ed elettriche, che venivano mantenute in efficienza. 

Visitando il Deposito sarà possibile vedere documenti che testimoniano l’evoluzione del trasporto su rotaie in Italia attraverso le industrie operanti nel settore: Ernesto Breda e Officine Ansaldo, Fiat e OM, dei tempi in cui l’Italia era all’avanguardia nel settore dei trasporti.

I visitatori e appassionati di rotabili d’epoca potranno ammirare da vicino pezzi unici e vere e proprie rarità. Un museo a cielo aperto quello del Deposito Rotabili di Pistoia dove i treni storici approdano e ripartono per percorrere tratti ferroviari che rischiavano di andare dimenticati. Oggi invece sono stati recuperati a scopo turistico ed è dunque possibile percorrere la tratta della Porrettana su un affascinante treno storico.

Parco di Pinocchio a Collodi

Pinocchio, il Grillo Parlante, la Fata Turchina e tutti i personaggi de “Le Avventure di Pinocchio”, frutto della fantasia dello scrittore fiorentino Carlo Lorenzini, in arte Carlo Collodi, prendono vita in un parco conosciuto in tutta Italia, il Parco di Pinocchio a Collodi, in provincia di Pistoia.

Il parco dedicato al celebre burattino è un grande spazio completamente all’aperto, che da anni affascina grandi e piccini che almeno una volta nella vita vogliono visitare il parco per addentrarsi nel magico mondo della fiaba.

Camminando al suo interno, circondati da una curata vegetazione, troviamo mano a mano i protagonisti principali del racconto. Pinocchio, la Fatina, il Gatto e la Volpe e molti altri personaggi, permettono ai visitatori di ripercorrere alcuni tra gli episodi più significativi della favola.

Il Parco di Pinocchio è un luogo incantato, dall’atmosfera quasi retrò. I grandi passeggiano tra sculture di bronzo e opere di artisti che si hanno lavorato per il parco dal 1956, anno di apertura del giardino, ad oggi; mentre i più piccoli resteranno stupiti dalla balena che al parco diventa una fontana con zampilli d’acqua, da casette incantate in cui si vede la Fatina Turchina e da scacchi magici con cui poter giocare.

Un tuffo nella magia di questo parco – dove il fascino della favola di Pinocchio continua a vivere grazie al ricordo ben presente nei cuori, nei ricordi e nella fantasia di tutti i bambini, ma anche degli adulti – rappresenta un’esperienza incantata che difficilmente dimenticherete.

Terme di Montecatini

Montecatini Terme è la città del Liberty, della natura e delle acque. Il territorio è costellato da innumerevoli parchi e spazi verdi mentre le più belle architetture Liberty sono senz’altro gli stabilimenti termali.

Un’esperienza da non perdere se vi trovate a Pistoia e volete esplorarne i dintorni. Di recente infatti Montecatini Terme è diventato il 56esimo sito italiano nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Le terme di Montecatini vantano una storia secolare. Le sue acque termali venivano apprezzate già dai Romani, i primi insediamenti urbani intorno all’area centrale della spa si devono al Granduca di Toscana Pietro Leopoldo, che diede anche l’ordine di costruire i bagni dal 1773 al 1783. E poi fu costruito anche un ampio viale costeggiato da olmi, diventato poi uno dei simboli della città.

All’inizio del XX secolo, Montecatini cominciò la trasformazione da città dei bagni a città termale, anche grazie al lavoro dell’architetto Giulio Bernardini, che sull’esempio di altre città termali in Svizzera, Boemia e Germania, costruì alcuni edifici emblematici come le Terme Tamerici, le Terme Excelsior e il Parco Pubblico.

Grandioso il complesso delle Terme Tettuccio. Considerato il simbolo della città e del suo glorioso passato, il Tettuccio, oltre ad essere lo stabilimento più famoso delle Terme, è un vero e proprio concentrato di bellezza tanto da assumere la denominazione di “tempio del termalismo europeo”.

L’imponenza dell’edificio in travertino, ispirato agli edifici delle terme romane, e la ricchezza delle decorazioni che caratterizzano gli interni,rappresentano la massima espressione dell’architettura termale di Montecatini. Un luogo che turisti e visitatori non possono fare a meno di fotografare tant’è la sua bellezza.

Abetone e Montagna Pistoiese

L’Abetone, in provincia di Pistoia, è un comune montano situato a 1388 metri di altezza, ed è famoso per essere meta di vacanze invernali per lo sci ma anche estive grazie ai prodotti del bosco che vi si trovano e gli splendidi itinerari che attirano amanti del trekking da tutta Italia.

Il comprensorio dell’Appennino è formato da circa 50 chilometri di piste per sci alpino, con  22 impianti di risalita e 18 chilometri di piste per sci nordico. Gli amanti degli sport invernali qui troveranno il paradiso. La soffice neve bianca, la natura circostante, la cucina Toscana sono ottimi ingredienti per una splendida vacanza invernale. 

All’Abetone e in generale nella Montagna Pistoiese vi aspettano meravigliosi panorami, costellati da ottimi rifugi che offrono ogni tipo di relax. Il luogo perfetto per chi è amante della natura, dello sport, delle vacanze attive ma non vuole rinunciare alla buona tavola e  degustare piatti tipici della Toscana. 

La Selletta, la Baita del Pulicchio, il rifugio Ovovia e quello del Monte Gomito offrono bar, ristorante e self-service. Luoghi in cui poter trascorrere rilassanti giornate anche per chi non è amante dello sci, molte strutture offrono infatti terrazze con lettini in cui sdraiarsi e godersi il sole ad alta quota.

D’estate invece visitatori e turisti troveranno ridenti paesaggi verdi, alberi da frutto, funghi e i buonissimi prodotti del bosco come fragoline, mirtilli e lamponi. Un posto ideale dove trascorrere una vacanza al fresco lontano dal caos e dal caldo delle grandi città.

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