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I prodotti tipici di Pistoia: dove fare acquisti

Pistoia è una città piacevole da vivere e scoprire a poco a poco anche e soprattutto per quanto riguarda la ricca e varia gastronomia locale oltre ai prodotti tipici. Pistoia e la sua provincia vantano infatti molti prodotti agro-alimentari di qualità che testimoniano l’eccellenza del territorio in cui sono stati prodotti. 

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Fantasia, creatività e passione sono i valori aggiunti che hanno permesso a molti prodotti di essere conosciuti oltre i confini regionali e nazionali. Inoltre per sostenere le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzare il territorio e recuperare i mestieri e le tecniche di lavoro tradizionali, sono nati i presidi Slow Food per la biodiversità, per ridare valore al cibo e a chi lo produce nel rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema.

Il pecorino a latte crudo della Montagna Pistoiese (presidio Slow Food)

La peculiarità di questo formaggio è dovuta all’utilizzo di latte crudo e di caglio naturale e alle particolari condizioni di stagionatura. Nell’Appennino Pistoiese la pastorizia utilizza ancora i metodi della tradizione; la tecnica di allevamento, basata sulla stabulazione libera con pascolo degli animali, è fondamentale per la qualità del latte. Il pecorino a latte crudo della Montagna Pistoiese può essere fresco, in questo caso ha una breve stagionatura, dai 7 ai 20 giorni; abbucciato: stagiona almeno 35/40 giorni; oppure da asserbo: può arrivare a un anno di stagionatura. Squisiti anche la ricotta di pecora e il raveggiolo, prodotti con latte di provenienza locale e di alta qualità. La ricotta di pecora pistoiese, che si contraddistingue per il suo gusto particolare, si abbina tradizionalmente con i necci realizzati con la farina di castagne, altro prodotto tipico della zona. 

La castagna dell’Appennino Pistoiese

La montagna pistoiese produce ottime castagne da gustare sia bollite, da cui si realizzano i  ballotti, che saltate sulla fiamma, facendo le cosiddette frugiate o bruciate. Dalle castagne dell’Appennino si ricava, dopo un lento processo di essiccatura, una farina di alta qualità con la quale si fanno squisiti dolci come il castagnaccio, le frittelle e i necci, che si accompagnano con l’ottima ricotta di Pistoia.

 

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I frutti del sottobosco (mirtilli, more, fragole, lamponi)

Le macchie di colore che spiccano tra le distese verdi della montagna pistoiese non sono altro che piante di mirtillo, lamponi, fragole e more; succosi frutti, buoni da gustare appena colti o trasformati in squisite marmellate, profumati sciroppi e grappe aromatizzate. Fra questi il mirtillo rappresenta un’importante risorsa per l’abbondanza della produttività, per la qualità del prodotto, conosciuto e apprezzato in tutta Italia e per la duttilità del suo impiego. Famoso il mirtillino, liquore a base di grappa con succo e frutti di mirtillo nero. E conosciuto per la sua bontà in tutta la Toscana il mirtillo nero di Abetone. D’estate, durante il periodo di raccolta, l’Abetone si popola di bancarelle in cui è possibile comprare a chilometro zero questo squisito prodotto tipico pistoiese.

Il Fagiolo di Sorana IGP (presidio Slow Food)

Tra i prodotti tipici della zona troviamo il Fagiolo di Sorana che viene coltivato in una piccolissima area, lungo le rive del torrente Pescia Maggiore, tra Sorana e Castelvecchio. E’ molto piccolo, leggerissimo, di pasta omogenea e leggermente schiacciato, di un bel colore bianco naturale. Un prodotto molto ricercato, dalla buccia sottile e dal gusto delicato, esaltato dalla cottura al “fiasco” dove conserva intatti tutti i suoi aromi e sapori.

 

Il pane toscano

La classica forma rotonda, la crosta friabile e croccante, il suo essere “sciocco”, ovvero senza sale, ne fanno l’accompagnamento ideale per i piatti della cucina toscana. Insuperabile insieme all’olio extra-vergine di oliva nella “fettunta”, necessario per fare la panzanella, la ribollita o la pappa col pomodoro.

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I salumi

Il pane senza sale è perfetto anche in abbinamento con gli eccellenti salumi della zona. Tra i prodotti tipici – realizzati dai produttori locali con materie prime di altissima qualità – il salame toscano, il prosciutto crudo salato, la finocchiona, la coppa, la pancetta, il biroldo, l’arista cotta e le salsicce toscane. Tutti prodotti da storiche norcinerie locali.

 

L’olio d’oliva

L’olivo è uno degli elementi tipici del paesaggio toscano e anche pistoiese. L’olio extravergine d’oliva viene prodotto attraverso la spremitura “a freddo” delle olive con macine in pietra, il che conferisce al prodotto un sapore e una fragranza molto apprezzati. Ottimo come condimento per la bruschetta e il pinzimonio di verdure. Ammirando il paesaggio vedrete che sono tantissime le olivete che circondano il territorio e che in molte di queste si produce olio extra vergine di oliva con le olive locali.

Il vino

Sulle colline del Montalbano si estendono bellissimi vigneti con la cui uva si producono ottimi vini rossi, bianchi e rosati. Particolarmente pregiato è il vin santo, ottimo vino da dessert. I vini pistoiesi sono perfetti in abbinamento ai piatti tipici della gastronomia locale. Se avete raggiunto Pistoia in auto vedrete che sono molti i vigneti alle porte della città e del territorio in cui l’arte della vinificazione viene tramandata di generazione in generazione.

Le Cialde di Montecatini 

Un altro prodotto tipico, che rappresenta un’eccellenza conosciuta a livello nazionale e internazionale, è la Cialda di Montecatini, un dolce la cui preparazione viene tramandata di generazione in generazione, dalle famiglie pasticcere che la producono tutt’oggi. Nata negli anni Venti del secolo scorso dalla fantasia di una famiglia di ebrei cecoslovacchi, abilissimi nell’arte pasticcera, la Cialda di Montecatini non può essere paragonata a nessun altro prodotto. La sapiente miscelatura degli ingredienti, tutti assolutamente naturali, la particolarità e la complessità della lavorazione, una prima cottura per la sola sfoglia e poi una seconda con l’aggiunta di un ripieno squisito di mandorle e zucchero, danno una cialda compatta e friabile con un retrogusto tipico della mandorla. Da gustare con il gelato, con il tè, ma soprattutto con i vini dolci, come il vin santo.

Il Brigidino di Lamporecchio

Altra rinomata specialità dolciaria del territorio è il Brigidino di Lamporecchio, una piccola sfoglia dorata, sottilissima e croccante fatta con uova, farina, zucchero e anice. Si dice siano stati inventati verso la metà del XVI sec dalle suore di Santa Brigida, santa svedese del XIV secolo che viaggiò spesso in Toscana. Le “brigidine” avevano il compito di preparare le ostie per le comunioni e, verso la metà del Cinquecento, elaborarono la ricetta di questo dolce dopo che una sorella aveva sbagliato la preparazione per l’impasto delle ostie. In origine si usavano delle tenaglie che avevano alle estremità due lastre di ferro di forma circolare su cui erano spesso incisi motivi decorativi: fiori stilizzati, girandole o soli. Dopo aver mescolato gli ingredienti, si schiacciavano e si cuocevano piccole quantità di impasto tra le lastre arroventate. Le sfoglie dolci venivano poi poste nei corbelli di vimini, ricoperti da carta cerata e trasportati. L’aggiunta dei chicchi di anice portò alla ricetta che si è tramandata fino ad oggi. Confezionati in eleganti scatole di cartone i brigidini sono anche venduti in un tipico sacchetto trasparente dalla forma stretta e allungata durante mercati, fiere e sagre, dove vengono preparati all’istante dagli ambulanti e si possono gustare ancora caldi!

Il confetto di Pistoia

Il confetto “a riccio” di Pistoia, dalla tipica forma bitorzoluta, si ottiene con antichi sistemi di lavorazione: l’anima del confetto rotola insieme ad acqua e zucchero in una grossa caldaia di rame rotante, detta “bassina”, per oltre 8 ore. Il confetto, poi, viene lasciato raffreddare naturalmente sulla tela. Un tempo al centro dei confetti veniva inserito esclusivamente l’anice, oggi l’anima del confetto può essere di mandorle, nocciole, arancio candito, coriandolo, cioccolato.

 

I prodotti tipici di Pistoia: dove fare acquisti

Come avete appena letto sono tantissimi i prodotti e le eccellenze locali del territorio pistoiese. Se vi trovate nel centro della città di Pistoia troverete sicuramente gran parte di quello che cercate in piazza della Sala, piazzetta dell’Ortaggio e nelle vie limitrofe. “La Sala”, come la chiamano i pistoiesi, ospita il mercato cittadino e una serie di botteghe “storiche”, gelaterie, alimentari, bar e ristoranti perfetti per una pausa all’insegna del gusto e dove fare acquisti per far assaggiare anche a parenti e amici le bontà toscane che questo meraviglioso territorio ha da offrire. Alcune botteghe, confettifici, gelaterie che offrono in abbinamento le Cialde di Montecatini sono davvero antiche e rappresentano un’eccellenza per il territorio oltre che un luogo dove fare acquisti di prodotti tipici pistoiesi di qualità e a colpo sicuro.

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